Хоомей горловое пение 1992

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Хоомей горловое пение 1992

Ajoutée le 31 oct. 2016

Есть очень интервью с участником VI Всемирного фестиваля молодёжи и студентов 1957 года в Москве, который завоевал золото. Вы сможете увидеть, какими были маленькими, теперешние звезды хоомея.
 There is a very interview with the participant of the VI World Festival of Youth and Students in 1957 in Moscow, which won gold. You will be able to see what the little ones were like, the present Hoomei stars.

Tran Quang Hai : Metodo per Imparare il Canto Armonico di Stile KHOOMEI

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Metodo per Imparare il Canto Armonico di Stile KHOOMEI

Tran Quang Hai (Francia)

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Negli ultimi 40 anni si sono prodotte un numero considerevole di ricerche riguardo questo peculiare fenomeno vocale, in particolare sulle modalità con le quali esso è praticato in Mongolia e a Tuva.

In mongolo e tuvano la parola KHOOMEI significa faringe, gola e KHOOMEILAKH è la tecnica di produrre armonici vocali. Questa tecnica piuttosto insolita, che porta la voce umana ai suoi limiti, comporta la produzione simultanea di due suoni: un suono grave o fondamentale che è ricco di armonici e la reminiscenza dello Jew’s harp[1] (motivo per cui questa tecnica è anche chiamata “ Jew’s harp voice”). Secondo i cantanti della Mongolia questa tecnica è molto faticosa. L’esecutore deve tendere i muscoli e gonfiare le guance. Variando la pressione dell’aria attraverso le corde vocali, il volume del cavo orale e la posizione della lingua, vengono ottenuti suoni diversi. In questo modo, armonici di diverse frequenze vengono prodotti formando melodie. La fondamentale viene prodotta nel retro della gola, passando attraverso il cavo orale e attraverso l’eccitazione delle labbra leggermente divise e in misura minore attraverso il naso.

La ricerca può essere eseguita in molti modi: dai sistemi di osservazione degli esecutori nativi dopo una o più visite nei paesi che interessano, o attraverso una pratica strumentale e un addestramento vocale che mirano ad una migliore comprensione della struttura musicale assunta dalla popolazione studiata.

La mia ricerca non appartiene a una di queste due categorie in quanto non sono stato in Mongolia e non ho imparato lo stile KHOOMEI (canto armonico) da un insegnante Mongolo.

Quello che ora vado descrivendo è il risultato dei miei propri esperimenti che abiliteranno chiunque a produrre due note simultaneamente in maniera simile allo stile Mongolo e Tuvano di canto armonico.

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DEFINIZIONE

La maniera con la quale viene tradotta la parola Mongola o Tuvana non è uniforme: HO-MI, HÖ-MI (Vargyas, 1968), KHOMEI, KHÖÖMII (Bosson, 1964: 11), CHÖÖMEJ (Aksenov 1973: 12), CHÖÖMIJ (Vietze 1969: 15-16), XÖÖMIJ (Hamayon 1973; Tran Quang Hai 1980: 162).
Ricercatori francesi hanno altri termini per descrivere questa peculiare tecnica vocale come per esempio CHANT DIPHONIQUE o BIPHONIQUE (Leipp 1971), Tran Quang Hai 1974, Gilles Leothaud 1989, VOIX GUIMBARDE, VOIX DEDOUBLEE (Helffer 1973, Hamayon 1973), e CHANT DIPHONIQUE SOLO (Marcel-Dubois 1979).
Altri termini esistono in Inglese come SPLIT-TONE SINGING, THROAT SINGING, OVERTONE SINGING, e HARMONIC SINGING. In Germania è chiamato ZWEISTIMMIGEN SOLOGESANG. in Italia CANTO DIFONICO O CANTO DIPLOFONICO.

Per convenienza, io ho impiegato il termine “OVERTONE SINGING[2]” per descrivere uno stile di canto eseguito da una singola persona che produce contemporaneamente una fondamentale che continua e un altro suono più acuto tra quelli della serie delle parziali o armoniche, che ricordano il suono del flauto .

Come sono giunto al “Canto Armonico” (“overtone singing”)
Nel 1970, al Department of Ethnomusicology (Musee de l’Homme), il Prof. Roberte Hamayon mi fece ascoltare le sue registrazioni fatte in Mongolia nel 1967 e nel 1969. Fui sorpreso dalla natura straordinaria e unica di questa tecnica vocale.

Per molti mesi compii ricerche bibliografiche negli articoli dove era trattato questo stile di canto nel tentativo di ottenere informazioni sulla pratica del Canto Armonico, ma ricevetti piccole soddisfazioni.

Spiegazioni meramente teoretiche e alcune volte di natura ambigua non fecero nulla di meglio che creare e incrementare la confusione col il che la mia ricerca fu abbandonata. A dispetto della mia completa ignoranza sul metodo impiegato per imparare il Canto Armonico praticato dai Mongoli, dai Tuvani e da altre popolazioni della Siberia, non mi scoraggiai minimamente per i risultati negativi ottenuti all’inizio dei miei studi dopo mesi di sforzo. Io lavorai interamente solo brancolando a mio modo nel buio per due lunghi anni, ascoltando frequentemente dalle registrazioni effettuate da Roberte Hamayon depositate nel Sound Archives del Department of Ethnomusicology del Musee de l’Homme. I miei sforzi non portavano risultati. Nonostante la conoscenza della tecnica dello scacciapensieri, il lavoro all’inizio fu difficile e scoraggiante.

Provai anche a fischiare mentre emettevo un suono grave con la voce come fondamentale. Comunque all’analisi spettrografica si vedeva che non era simile alla tecnica Xöömij dei Mongoli. Alla fine del 1972 mi resi conto che ero ancora molto lontano dalla mia meta.

Poi, un giorno, nel novembre del 1973, mentre cercavo di calmare i miei nervi nella terrificante congestione del traffico di Parigi, accadde che feci vibrare le mie corde vocali nella faringe con la bocca mezzo aperta recitando a memoria le lettere dell’alfabeto. Quando arrivai alla lettera “L”, e la punta della lingua stava quasi per toccare la cima del palato, sentii improvvisamente un suono armonico chiaro, puro e potente. Ripetei molte volte l’operazione ottenendo lo stesso risultato; tentai poi di cambiare la posizione della lingua sul palato mantenendo il suono di base. Una serie di palatali risuonò come un disturbo nelle mie orecchie. All’inizio trovai gli armonici dell’accordo perfetto. Lentamente, dopo una settimana di addestramento intensivo, slittando verso l’acuto o il grave con la fondamentale scoprii da me stesso il mistero del canto armonico, il cui stile appariva vicino a quello praticato dai Mongoli e dai Tuvani.

IL MIO METODO DI ADDESTRAMENTO

Dopo due mesi di “ricerca” e dopo numerosi esperimenti di vario genere, riuscii a creare una breve melodia di armonici. Questa è la mia “ricetta” per aiutare chiunque a fare questo primo passo per cantare gli armonici.

1. Intensificare la produzione vocale con una voce di gola

2. Pronunciare le lettere “I” e “U” collegandole insieme e ripetendo molte volte in un fiato.

3. Si faccia un suono nasale con la punta della lingua in posizione bassa.

4. In questo modo è possibile mettere a fuoco la linea degli armonici superiori sia in ordine ascendente che discendente.

Questa è la prima tecnica, quella che io chiamo “tecnica a una cavità”. Ciò è piuttosto facile da fare e chiunque può ottenere due suoni simultanei nel giro di un minuto di pratica.

La seconda “ricetta” aiuterà a produrre gli armonici chiari alla maniera dello stile Mongolo e Tuvano. Io chiamo questa “tecnica a due cavità”.

1. Si emetta il suono vocalico “E” più lungo possibile.

2. Si pronunci la lettera “L”. Mantenere la posizione con la punta della lingua che tocca il palato. In questa posizione la bocca è divisa in due cavità, una davanti e una dietro.

3. Si pronunci prima “LAANG” per diverse volte (primo esercizio) e poi “LOONG” per altrettante (secondo esercizio). Quando gli armonici sono udibili si canti tenendo la lingua contro il palato e contemporaneamente cambiando la forma della bocca come per pronunciare le vocali da “A” a “O” e successivamente da “O” a “A” eseguendolo molte volte in un fiato.

4. Si faccia un suono nasale.

5. In questa maniera si può produrre chiaramente la serie di armonici in stile Mongolo.

Per i principianti gli armonici dell’accordo perfetto (Do, Mi, Sol, Do) sono facili da ottenere.

Comunque, un allenamento particolarmente duro è necessario per ottenere scale pentatoniche. Ogni persona ha la sua altezza favorita che l’abilita a produrre una maggiore gamma di parziali. Questa fondamentale favorita varia secondo le qualita della voce del singolo cantante.

NUOVI ESPERIMENTI DI CANTO ARMONICO

Altri esperimenti dai quali ho appreso che è possibile ottenere due suoni simultaneamente in tre diversi modi:

1. nel primo modo la lingua è abbassata o leggermente curva, senza mai toccare in alcun modo il palato, e solo le labbra muovono il cavo orale. Con questa modalità del cavo orale, questa volta diviso in un’unica cavità, è possibile udire le parziali ma deboli e gli armonici più acuti non superano i 1200Hz.

2. La tecnica di base del secondo metodo è descritta sopra. Comunque, invece di tenere la bocca mezzo aperta è tenuta quasi chiusa con le labbra tirate indietro e molto strette. Perché le parziali siano molto chiare, la posizione delle labbra deve variare allo stesso tempo della lingua. Quando le parziali sono molto chiare e distinte allora la tecnica è esaurita. Gli armonici acuti possono arrivare alla zona dei 2600 Hz.

3. Nel terzo metodo la lingua è abbassata, e i denti stringono la lingua mentre si cantano le vocali “U” e “I”, con la contrazione dell’addome e dei muscoli della gola. Gli armonici più acuti possono giungere a 4200Hz.

Altri nuovi esperimenti che ho iniziato a mostrare è che io posso mantenere l’armonico allo stesso livello di frequenza usato come “nota tenuta” e cambiare la linea delle fondamentali (per esempio Do, Fa, Sol, Do). Sono anche riuscito a creare una linea di fondamentali e una di armonici che muovono contemporaneamente in direzioni opposte. In altre parole io produco una linea fondamentale ascendente e, allo stesso tempo, una linea discendente di armonici. L’effetto armonico è piuttosto inusuale ed eccezionale.

Nel 1989 io e il dottor Hugo Zemp abbiamo realizzato un film intitolato “THE SONG OF HARMONICS” che mostra una ripresa ai raggi X e una spettrografica, in tempo reale e con il suono sincronizzato, di brani di canto dei diversi paesi. Questo film prodotto dal CNRS –Audiovisivi e dalla French Society for Ethnomusicology, ottenne due premi (Grand Prize and Best Music Prize) al International Festival of Visual Anthropological Film in Estonia Ottobre 1990, un premio (Special Prize for Research) al International Festival of Scientific Film in Palaiseau (France) nel Novembre 1990, e il Grand Prize del International Festival of Scientific Film in Montreal (Canada) nel1991.

Nella musica contemporanea occidentale gruppi di cantanti sono riusciti ad emettere due note contemporaneamente e sono stati creati brani di musica d’avanguardia e nell’ambito della musica elettoacustica. David Hykes con il suo Harmonic Choir, fondato a New York nel 1975, usa il canto armonico per collegarsi con l’universo cosmico nelle sue composizioni. Demetrio Stratos (1945-1979) ha usato il canto armonico per creare una relazione tra la voce e il subconscio. Nelle mie composizioni – improvvisazioni io raccomando sempre di investigare gli armonici per arricchire il mondo dei suoni. Altri esecutori di canto armonico sono i tedeschi Michael Vetter, Christian Bollmann, Michael Reimann, l’italiano Roberto Laneri, l’olandese Rollin Rachele, l’australiano Josephine Truman, i francesi Les Voix Diphoniques , Thomas Clements, Iegor Reznikoff, Tamia, tutti costoro hanno utilizzato il canto armonico nei loro lavori.

Il canto armonico è praticato anche da numerosi gruppi (Oirat, Khakass, Gorno-Altai, Bashkir, Tuvin, Kalmuk) etnici al confine tra la Repubblica Russa e la Mongolia. In Rajasthan (India), in Taiwan presso il gruppo etnico Bunun, in Tibet presso i monaci dei monasteri Gyuto e Gyume, in Sud Africa presso la popolazione degli Xhosa, la pratica del canto armonico è nota e ovunque registrata.

Io spero che dopo questa breve introduzione al mondo degli armonici, si possa avere un’idea riguardo l’esistenza del canto armonico in differenti aree del mondo e la possibilità di sapere come ottenere armonici vocali.

Bibliografia

AKSENOV, A.N. 1973: “Tuvin Folk Music”, Journal of the Society for Asian Music 4(2):7-18, New York.
HAMAYON, R. 1980: “Mongol Music”, New Grove’s Dictionary of Music and Musicians 12: 482-485, Stanley Sadie (éd), MacMillan Publishers,Londres.
LANERI, R. 1983: “Vocal Techniques of Overtone Production”,NPCA Quarterly Journal 12(2-3): 26-30.
LEIPP, E. 1971: “Considération acoustique sur le chant diphonique”, Bulletin du Groupe d’Acoustique Musicale 58: 1-10, Paris..
LEOTHAUD, G. 1989: “Considérations acoustiques et musicales sur le chant diphonique”, Le chant diphonique, dossier n° 1: 17-43, Institut de la Voix, Limoges.
TRAN QUANG HAI & GUILOU, D. 1980: “Original Research and Acoustical Analysis in Connection with the Xöömij Style of Biphonic Singing”, Musical Voices of Asia : 162-173, The Japan Foundation (éd), Heibonsha Ltd, Tokyo.
TRAN QUANG HAI & ZEMP,Hugo. 1991: “Recherches expérimentales sur le chant diphonique”, Cahiers de Musiques traditionnelles : VOIX vol.4: 27-68, Ateliers d’ethnomusicologie /AIMP, Genève.
TRAN QUANG HAI, 1975: “Technique de la voix chantée mongole: xöömij”, Bulletin du CEMO (14 & 15): 32-36, Paris.
TRAN QUANG HAI, 1983: “Note à propos du chant diphonique mongol”, Catalogue de l’exposition Mongolie-Mongolie, Musée de l’Homme (éd), Paris.
TRAN QUANG HAI, 1989: “Réalisation du chant diphonique”, dossier n°1 Le Chant diphonique : 15-16, Institut de la Voix, Limoges.
TRAN QUANG HAI, 1990: “Les Musiques vocales”, L’Esprit des Voix, C.Alès (éd), La Pensée Sauvage: 43-52, Grenoble.
TRAN QUANG HAI, 1991: “New Experimental About the Overtone Singing Style”, (Nouvelles Expérimentations sur le chant diphonique), Nouvelles Voies de la Voix, 1ère partie, Bulletin d’adiophonologie 7(5&6): 607-618, Besançon.
TRAN QUANG HAI, 1995: ” Le chant diphonique: de……ion, historique, styles, aspect acoustique et spectral”, EM, ANnuario degli Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2:123-150, Rome.
TRAN QUANG HAI, 1995: “Survey of overtone singing style”, EVTA (European Voice Teachers Association, Dokumentation 1994 (actes du congrès): 49-62, Detmold

[1] Nome inglese dello scacciapensieri o maranzano.

[2] In Italiano utilizzeremo “Canto Armonico”.

TRAN QUANG HAI’s lecture on overtone singing at VOCI e SUONI “DI DENTRO e DI FUORI”, 12-14 October 2017, Auditorium Pollini, PADOVA, ITALY

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12 ott 2017 – 14 ott 2017 VOCI E SUONI “DI DENTRO” E “DI FUORI” Responsabili Scientifici: Giovanna Baracca, Francesco Facchin,Auditorium Pollini, PADOVA, ITALIA

 

Musiche che curano

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Dott.GIOVANNA BARACCA (scientific responsible)

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Prof. TRAN QUANG HAI

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Prof. JOHAN SUNDBERG

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Dr. FRANCO FUSSI

 

Il tema di questo convegno, giunto alla sua terza edizione, prende avvio da un’osservazione relativa all’uso della voce e al suo ascolto “di dentro”, quanto “di fuori”, che a prima vista può apparirci scontata nella sua semplice formulazione. Così era accaduto anche nella precedente edizione del 2015, dove la domanda che l’aveva “innescato” si riferiva a come la nostra identità sia fortemente legata alla percezione della nostra voce.
Tornando al tema di quest’anno, ricordiamo come i maestri di coro di un tempo ci abbiano insegnato, attraverso la loro lunga e profonda esperienza viva, che una sezione corale è perfettamente amalgamata, ossia “insieme”, quando perdiamo la percezione di star cantando. Siamo, per dirla in altra forma, tutt’uno con il suono che emettiamo e con quello che deriva dal connettersi con le altre voci. Non solo perdiamo la sensazione propriocettiva di emettere suono ma anche il senso di fatica che a volte può derivare quando il canto è troppo spinto. Entriamo così in risonanza con gli altri e spesso in uno stato alterato della coscienza. Può capitare che la prima impressione quando si entra in questo stato sia di sperdimento, ci sembra manchino i riferimenti fisico-corporei. Passato questo primo momento, però, la sensazione muta in completo appagamento.
Tale situazione di “risonanza” la ritroviamo in molte attività umane che sono fortemente connesse con il fattore tempo, e ritmo in particolare. Basti pensare ai più antichi e popolari canti di lavoro o sull’andare in sincronia nella marcia di tutti gli eserciti.
Da questa prima richiesta di chiarificazione del fenomeno ritmo-suono-corpo, si è aperto un mondo vastissimo e soprattutto un mondo di recentissime ricerche sia sui più frequentati aspetti psicologici, sia, soprattutto, sugli aspetti biologici e i fattori terapeutici che sembrano emergere.
Recenti ricerche danno indicazione sugli effetti benefici, in senso non generico di “wellness” ma stretto di terapia, del canto all’unisono; così come una riabilitazione respiratoria attraverso la musica sembra intervenire nei processi di stabilizzazione non solo del ritmo cardiaco ma della pressione arteriosa.
Risonanza e sincronizzazione sono dunque due aspetti di uno stesso fenomeno che ha come conseguenza un aumento di energia.

 

Comitato scientifico

Giovanna Baracca
Audiologo e foniatra, docente del Conservatorio di Padova, UOD audiologia dell’Ospedale Policlinico di Milano.

Andrea Beghi
MD, specialista in Otorinolaringoiatria, certificato PAMA-AASM in Performing Arts Medicine. Docente di otoneurologia corsi di perfezionamento post laurea Università di Ferrara.

Luciano Borin
Insegnante del metodo Lichtenberger-Institut®, compositore, direttore di coro e orchestra, docente del Conservatorio di Padova.

Gianpaolo Chiriacò  etnomusicologo, docente presso la Libera Università di Bolzano.

Giovanni De Poli
Ingegnere, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.

Alessandro Martini
ORL, otochiururgo, audiologo, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e direttore dell’UOC di ORL dell’Az Ospedaliera di Padova.

Francesco Facchin
Direttore di coro, musicologo, musicoterapista, docente del Conservatorio e dell’Università di Padova.

Antonio Rodà
Ingegnere, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Relatori

Umberto Ambrosetti
Professore Associato in Audiologia e Foniatria, direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria e dei Corsi di laurea in Audiometria e Tecniche Audioprotesiche, Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano, Direttore dell’UOSD di Audiologia Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda Ospedale maggiore Policlinico Milano.
Gaetano Amorati  Medico chirurgo, specialista in Idroclimatologia Medica e Clinica Termale. Esperto in Omeopatia.
Francesco Avanzini Foniatra, responsabile di foniatria dell’Ospedale S. Maurizio di Bolzano.
Fabrizia Barresi Jazz vocalist e vocal coach, ricercatrice vocale.
Paola Barzan Etnomusicologa, Università di Padova.
Elena Battistella Professore d’orchestra presso il Teatro La Fenice di Venezia, psicologa, specializzata in psicoterapia cognitiva.
Luca Bello Musicista, neurologo dell’Università di Padova.
Sergio Canazza Ingegnere, ricercatore – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.
Giovanna Cantarella ORL e Foniatra, IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Piero Cosi Ingegnere, Primo Ricercatore CNR, Delegato Responsabile ISTC CNR, SS Padova.
Stefano Delle Monache Ricercatore presso il Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia.
Carlo Drioli Docente di Tecnologie Web Università di Udine, Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche (DMIF).
Emerenziana D’Ulisse Psicoterapeuta, musicoterapista, dottore in neuroscienze – gruppo INI – Istituto Neurotraumatologico Italiano.
Mathias Echternach Otorinolaringoiatra, professore presso Freiburg Institute for Musicians’ Medicine (FIM), Universitätsklinikum Freiburg, specialista in radiologi, bambino cantore e cantore in cori tedeschi (Knaben chor Hannover, Kammerchor Stutgart).
Núria Escudé Psicologa, musicoterapeuta, membro del consiglio di presidenza dell’International Association for Music and Medicine.
Bruno Forti Psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti.
Franco Fussi ORL dell’ASL di Ravenna, direttore del Master in Vocologia e del Convegno “La Voce Artistica”.
Marco Galignano Regista, attore, docente di teoria e pratica del movimento, potenziamento vocale e recitazione, responsabile scientifico del progetto “La Voce del Corpo” dell’Università di Bologna.
Renato Gatto Direttore dell’Accademia Teatrale Veneta di Venezia, docente di tecnica dell’improvvisazione.
Sabino Iliceto Professore ordinario e direttore del Dipartimento di Scienze Cardiologiche toraciche e vascolari dell’Università di Padova.
Andrea Nacci UO ORL Audiologia, Foniatria Universitaria, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana.
Luigi Pavan Psichiatra, già direttore della Clinica Psichiatrica e professore emerito dell’Università degli Studi di Padova.
Alfredo Raglio Musicoterapeuta, ricercatore Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia, coordinatore scientifico e didattico del Master di Musicoterapia dell’Università di Pavia.
Mario Rossi ORL-Foniatra, già docente di Foniatria e direttore del master in Musicoterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova. Attualmente docente di Foniatria presso il Conservatorio « C. Pollini » di Padova e di Fisiologia dell’Apparato Vocale  presso il Conservatorio « B. Marcello » di Venezia.
Carlo Serra Filosofo della Musica, Università della Calabria.
Massimo Semenzin Psichiatra, direttore dell’Unità Operativa Complessa Salute Mentale Az Ulss 1 Dolomiti.
Johan Sundberg Professor of Music Acoustics (retired) Department of Speech Music Hearing School of Computer Science and Communication, KTH, Stockholm and  University College of Music Education Stockholm.
Paolo Tito Psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 7 Pedemontana.
Tran Quang Hai National Center for Scientific Research / Research Center for Ethnomusicology, Paris.
Chris Tonelli University of Groningen.

GIOVEDI 12 OTTOBRE

09.00 Registrazione partecipanti
09.30 Saluti autorità
09.45 Introduzione ai lavori
10.00 Intervento musicale d’apertura
Suono – voce – canto: dal singolo al gruppo
10.15 Intervento di apertura  N. Escudé
Moderatore: S. Canazza – Discussant: G. De Poli
11.30 Tavola rotonda: La voce tra biologia ed espressione  Modelli parametrici della glottide e parlato emotivo
C. Drioli
La sintesi della voce con timbro personalizzato
P. Cosi
Sound design tools kit
S. Delle Monache
13.00 Pausa pranzo
Cantare – far musica insieme sincronizza anche la pulsazione cardiaca
14.15 Gruppo vocale “Stellæ matutinæ”
dir. Luciano Borin, Il canto all’Unisono
14.30 Ecografia laringea nel cantante
F. Avanzini
15.15 Effetti della musica, preghiera e respirazione sul sistema cardiovascolare
S. Iliceto
Moderatore: G. Baracca – Discussant: A. Martini
16.30 Tavola rotonda
Voci e suoni dentro: dagli acufeni alle allucinazioni uditive
A. Beghi
Le patologie gravi della voce e le loro conseguenze
M. Rossi
Risonanza e timbro vocale: alcune valutazioni sulla fisiologia del canto
A. Nacci
Fonochirurgia nel cantante
G. Cantarella
18.00 Fine lavori
20.30 Concerto

VENERDI 13 OTTOBRE

La musica insieme sincronizza gli animi: tra normalità e patologia 
9.15 PercussionArtensemble del Conservatorio
dir. M. Pastore
9.30 Il tempo interiore
L. Pavan
10.15 Il Ritmo in Psicoterapia
B. Forti
10.45 Il fascino irresistibile del ritmo
M. Semenzin
11.00 Coffee break
11.15 Il Tempo che cura
P. Tito
Moderatore: M. Semenzin – Discussant: L. Pavan
11.30 Tavola rotonda: La risonanza emotiva nella relazione 
Risonanze ed emotività nel musicista
E. Battistella
Musica e dopamina
L. Bello
Risonanze musicali e sintonizzazioni
E. D’Ulisse
L’approccio musicoterapeutico attivo: dalla sincronizzazione alla sintonizzazione affettiva
A. Raglio
13.00 Pausa pranzo
Il canto e la musica insieme: concetti e contesti
14.15 Duo Jazz del Conservatorio
M. Tonolo pianoforte, F. Angiuli Contrabbasso
14.30 Raffigurare nel tempo e nello spazio: Il gesto vocale
C. Serra
15.20 Amandla. Il canto come condivisione tra scenari etnografici e rivendicazioni sociali
G. Chiriacò,
15.50 Coffee break
Moderatore: F. Facchin – Discussant: G. Chiriacò
16.20 Tavola rotonda: Voce – risonanza – corpo: pratiche di ricerca Memoria e Risonanza dalla meditazione cantata alla fisica quantistica
F. Barresi
Soundsinging and Social (In)Justice
C. Tonelli
Esperienze corali nella scuola
P. Barzan
Il gesto vocale come strumento di apprendimento
M. Galignano
Workshop
18.30 Alla ricerca del proprio ISO
E. D’Ulisse
20.30 Cena sociale

SABATO 14 OTTOBRE

Moderatore: U. Ambrosetti

9.00 The voice as a musical instrument
J. Sundberg
9.45 Dynamic magnetic resonance during singing activity: what happens inside
M. Echternach
10.15 La riabilitazione della voce: esempi pratici
F. Fussi
10.45 Coffee break
11.15 Disfonia spasmodica e riabilitazione:un case-report
G. Amorati, L. Borin
11.45 Canto difonico
T. Quang Hai
13.00 Esecuzione musicale a cura di SaMPL
13.15 Pausa pranzo

14.30 Workshop
Le risonanze nel canto: gli esercizi per bilanciarle correttamente
G. Baracca, L. Borin
La vocalità teatrale come percorso per migliorare l’emissione vocale parlata
R. Gatto

16.00 Sessione plenaria: Conclusioni
17.00 Concerto di conclusione

Partner

INFO e ISCRIZIONI

Iscrizione entro il 18 settembre 
Iscrizione al convegno €   80,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta € 100,00
Ridotto Studenti
Iscrizione al convegno €   60,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta €   80,00
Dopo il 18 settembre
Iscrizione al convegno € 100,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta € 120,00
Ridotto Studenti
Iscrizione al convegno €   80,00
Iscrizione al convegno incluso 1 workshop a scelta € 100,00
Le quote di partecipazione sono IVA 22% inclusa.
Sono esenti IVA le iscrizioni effettuate da Enti pubblici.
In sede congressuale si accetteranno le iscrizioni sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Contatti

Segreteria Organizzativa e Provider ECM
Meet and Work Srl
Tel: 049 8601818
Comitato Organizzativo
Associazione UMUS
Cell: 392 996 5505

TRAN QUANG HAI & ANNA MARIA HEFELE will present a session on the overtone singing at the La Voce Artistica 2017 XI Edition – Ravenna 26 – 29 october 2017, ITALY

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Friday will terminate with an exciting session on the harmonic singing in the East and in the West, with two eminent representatives of the genre: Tran Quang Hai and Anna Maria Hefele. Lisa Angelillo will delight us over our social dinner with her show devoted to great female stars of the past.

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Anna Maria HEFELE & TRAN QUANG HAI

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Anna Maria HEFELE

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Tran Quang Hai

https://www.voceartistica.it/it-IT/index-index/?Item=voce-artistica-2017

 

COURSES La Voce Artistica 2017

26 – 29 October 2017

La Voce Artistica 2017

XI Edition – Ravenna 26 – 29 october 2017

 

Please contact us to book your stay to eventi@ravennaincoming.it

Dear friends,

Here we are with the programme of our 11th edition of La Voce Artistica conference.

As you would remember, the conference was born from an idea of Franco Fussi in 1999, as a biennal experience unique of its kind. Drawing inspiration from La Voce Artistica, these events raised more and more interest towards voice education and professional care.

Once again this year, we are proud and excited to announce a great selection of speakers and artists, and we are confident that we will keep up with the quality level achieved in the previous edition. And this year again, as usual, the conference will be held at Teatro Alighieri in Ravenna from October 26th to October 29th.

We will start by looking at the world of neurosciences applied to the perception and production of singing, with a particular attention for the intonation, held by prestigious international lecturers and neuroscientists such as Isabelle Peretz and Per-Ake Lindestad, and with a practical approach of Paola Folli and Francesco Rapaccioli. For the first time, we will deal with performers and space, with insights into postural and osteopathic rehabilitation issues. Serena Brancale will then be the protagonist of a one-man band performance. A short session, before the evening show will include the staging of two Baroque intermezzi with Peppe Barra as a special guest, will be devoted to Baroque vocality with maestro Aldo Tarabella, the composer, director and art director of Teatro del Giglio in Lucca, and with the participation of specialists in Baroque singing such as Sonia Prina, Monica Bacelli and Francesca Lombardi.

Friday will start with a long section on singers’ health problems, from how to manage menopause, to obesity and gastroesophageal reflux, the effects of pollution on vocal health, the side effects of medicines normally used by singers, to conclude with the presentation of some devices for vocal warm-up. Speakers will be phoniatricians and teachers from Italy, Mexico and the USA.

In the afternoon, we will offer you a relaxing moment in which we will interview few artists (Karima, Alessio Boni e Pietro Ghislandi) on the subject of interpretation and imitation. The following session will be on scat, with Gegè Telesforo and Maria Pia De Vito. We also succeeded in having with us two amazing emerging vocalists from the Indian vocal culture, who attained a totally new vocal mix by merging Indian vocality with jazz and beat-box.

Friday will terminate with an exciting session on the harmonic singing in the East and in the West, with two eminent representatives of the genre: Tran Quang Hai and Anna Maria Hefele. Lisa Angelillo will delight us over our social dinner with her show devoted to great female stars of the past.

Saturday will start with a section on specific diagnostic issues, like emergency problems in singing, problems of infant choirs, diagnosis of dysodias and management of post-surgery recovery. The social role of music and singing will be dealt with in a session titled « The hidden keys of the voice », with group experiences made by people with Down syndrome, oncological patients and detainees.

During the afternoon, a practical session by Michel Cerroni, vocal coach of the first edition of Notre-Dame de Paris, will be devoted to theatre music.

A broad session focusing on a cappella singing will follow, held by speakers such as Fausto Caravati, Anna Simioni, Ciro Caravano.

The meaning and practice of modern singing will open the Sunday morning session with the participation of, among others, Franco Mussida and Red Ronnie, and with a sub-session on ear-monitors and on the importance of sound technicians. The following session will focus on some peculiarities of speech therapy rehabilitation in singing.

In the afternoon, we will learn about contemporary cultured vocality in ancient and modern singing, with artists such as John De Leo and Nicholas Isherwood.

To conclude, an animated final session on « Voice effect », on the theme of voice effects and technology for the voice.

As usual, great stuff! We look forward to having you here. Make your reservation in advance!

We’re waiting for you here, to give voice to the Voice!
Click here to visit the conference website http://www.voceartistica.it: to register, click on « REGISTER TO THE CONFERENCE« ;

Participation certificates

Exhibits attending the course are expected to be issued

Place

Teatro Alighieri
Via Mariani, 2
Ravenna

Prices

UNTIL AUGUST the 8th
Medical doctors: € 430,00 (VAT INCLUDED)
Speech therapists, singers, singing teachers, artists, physiotherapists and other professionals: € 310,00 (VAT INCLUDED)

FROM AUGUST the 9th
Medical doctors: € 550,00 (VAT INCLUDED)
Speech therapists, singers, singing teachers, artists, physiotherapists and other professionals: € 370,00 (VAT INCLUDED)

2-DAYS FEE
Thursday Oct 26 and Friday Oct 27 OR Saturday Oct 28 and Sunday Oct 29
Medical Doctors: € 300,00 (VAT INCLUDED)
Speech therapists, singers, singing teachers, artists, physiotherapists and other professionals: € 220,00 (VAT INCLUDED)
ECM (Continuing Medical Education) credits will not be assigned for these partial-participation solutions

Information

La Voce Artistica Organizing Secretariat
Ravenna Incoming Convention & Visitors Bureau

Via delle Industrie, 14 – 48121 Ravenna Italy
phone +39 0544 421247
fax +39 0544 597250
e-mail eventi@ravennaincoming.it
Posta PEC ravenna.incoming@ticertifica.it
www.ravennaincoming.it

La Voce Artistica
A site for phonetics, speech therapists, songwriters, singers … The art profession, sung and recited, is the subject of this site; From the point of view of science and art, to supplement the knowledge of medical physiology and the teaching of the song. For phonetics, speech therapists and lyrical and modern songwriters can converse and find support in their competences for a common work and 360 ° on the singer, and together to serve the voice art.

Prof. TRAN QUANG HAI will give a lecture-demonstration of overtone singing at the meeting VOCI E SUONI DI DENTRO ET DI FUORI,on Saturday 14 october 2017 at 11:45am till 13:00pm in Padova, Italy

Standard

Prof. TRAN QUANG HAI will give a lecture-demonstration of overtone singing at the meeting VOCI E SUONI DI DENTRO ET DI FUORI,on Saturday 14 october 2017 at 11:45am till 13:00pm in Padova, Italy

tran-quang-hai-giovanna-baracca

Tran Quang Hai & Giovanna Barracca

tran quang hai

Prof Tran Quang Hai
Cantante, insegnante,ricercatore presso il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica in Francia, ricercatore presso il dipartimento di Etnomusicologia del Musée de l’Homme; interprete delle tradizioni musicali dell’Estremo Oriente, maestro e collaboratore di artisti come Demetrio Stratos, Tran Quang Hai è considerato il più grande specialista del mondo di canto difonico (overtones), tecnica vocale di origine sciamanica che permette l’emissione simultanea di due note, diffusa in Mongolia, in Siberia e in Sudafrica, provieniente da una famiglia di cinque generazioni di musicisti.

12 ott 2017 – 14 ott 2017
VOCI E SUONI “DI DENTRO” E “DI FUORI”
Responsabili Scientifici: Giovanna Baracca, Francesco Facchin
.
BackOffice by SIIOS

Giovedì 12 ottobre

09.00 Registrazione partecipanti

09.30 Saluti autorità

09.45 Introduzione ai lavori

10.00 Intervento musicale d’apertura

Suono – voce – canto: dal singolo al gruppo

10.15 Intervento di apertura
N. Escudé

Moderatore: S. Canazza – Discussant: G. De Poli

11.30 Tavola rotonda: La voce tra biologia ed espressione

Modelli parametrici della glottide e parlato emotivo
C. Drioli

La sintesi della voce con timbro personalizzato
P. Cosi

Sound design tools kit
S. Delle Monache

13.00 Pausa pranzo

Cantare – far musica insieme sincronizza anche la pulsazione cardiaca

14.15 Gruppo vocale “Stellæ matutinæ”
dir. Luciano Borin, Il canto all’Unisono

14.30 Ecografia laringea nel cantante
F. Avanzini

15.15 Effetti della musica, preghiera e respirazione sul sistema cardiovascolare
S. Iliceto

16.00 Coffee break

Moderatore: G. Baracca – Discussant: A. Martini

16.30 Tavola rotonda

Voci e suoni dentro: dagli acufeni alle allucinazioni uditive
A. Beghi

Le patologie gravi della voce e le loro conseguenze
M. Rossi

Risonanza e timbro vocale: alcune valutazioni sulla fisiologia del canto
A. Nacci

Fonochirurgia nel cantante
G. Cantarella

18.00 Fine lavori

20.30 Concerto

Venerdì 13 ottobre

La musica insieme sincronizza gli animi: tra normalità e patologia

9.15 PercussionArtensemble del Conservatorio
dir. M. Pastore

9.30 Il tempo interiore
L. Pavan

10.15 Il Ritmo in Psicoterapia
B. Forti

10.45 Il fascino irresistibile del ritmo
M. Semenzin

11.00 Coffee Break

11.15 Il Tempo che cura
P. Tito

Moderatore: M. Semenzin – Discussant: L. Pavan

11.30 Tavola rotonda: La risonanza emotiva nella relazione

Risonanze ed emotività nel musicista
E. Battistella

Musica e dopamina
L. Bello

Risonanze musicali e sintonizzazioni
E. D’Ulisse

L’approccio musicoterapeutico attivo: dalla sincronizzazione alla sintonizzazione affettiva
A. Raglio

13.00 Pausa pranzo

Il canto e la musica insieme: concetti e contesti

14.15 Duo Jazz del Conservatorio
M. Tonolo pianoforte, F. Angiuli Contrabbasso

14.30 Raffigurare nel tempo e nello spazio: il gesto vocale
C. Serra

15.20 Amandla. Il canto come condivisione tra scenari etnografici e rivendicazioni sociali
G. Chiriacò

15.50 Coffee break

Moderatore: F. Facchin – Discussant: G. Chiriacò

16.20 Tavola rotonda: Voce – risonanza – corpo: pratiche di ricerca
Memoria e risonanza dalla meditazione cantata alla fisica quantistica
F. Barresi

Soundsinging and Social (In)Justice
C. Tonelli

Esperienze corali nella scuola
P. Barzan

Il gesto vocale come strumento di apprendimento
M. Galignano

Workshop

18.30 Alla ricerca del proprio ISO
E. D’Ulisse

20.30 Cena sociale

Sabato 14 ottobre

Moderatore: U. Ambrosetti – Discussant:

9.00 The voice as a musical instrument
J. Sundberg

9.45 Dynamic magnetic resonance during singing activity: what happens inside
M. Echternach

10.15 La riabilitazione della voce: esempi pratici
F. Fussi

10.45 Coffee break

11.00 Disfonia spasmodica e riabilitazione: un case-report
G. Amorati, L. Borin

11.45 Canto difonico
T. Quang Hai

13.00 Esecuzione musicale a cura di SaMPL

13.15 Pausa pranzo

14.30 Workshop

Le risonanze nel canto: gli esercizi per bilanciarle correttamente
G. Baracca, L. Borin

La vocalità teatrale come percorso per migliorare l’emissione vocale parlata
R. Gatto

16.00 Sessione plenaria: Conclusioni

17.00 Concerto di conclusione

Durante le giornate di giovedì 12 e venerdì 13, saranno allestiti stand dimostrativi sull’uso della sintesi vocale e sul controllo di musica al computer tramite EEG (Elettroencefalogramma) e saranno prsentati i Poster dei partecipanti.

Stand dimostrativi:

1) Vibbro Guido Bertin (Vibbro)

2) Mogees Bruno Zamborlin (DEI/Spinoff)

3) registrazione voce Piero Cosi (CNR/Spinoff)

4) suono con EEG controller Alberto Jestern Novello (Conservatorio)

5) Motion Capture Marcella Mandanici (SaMPL/DEI)

FACULTY

Umberto Ambrosetti, Professore Associato in Audiologia e Foniatria, direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria e dei Corsi di laurea in Audiometria e Tecniche Audioprotesiche, Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano, Direttore dell’UOSD di Audiologia Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda Ospedale maggiore Policlinico Milano

Gaetano Amorati, Medico chirurgo, specialista in Idroclimatologia Medica e Clinica Termale. Esperto in Omeopatia.

Francesco Avanzini, foniatra, responsabile di foniatria dell’Ospedale S. Maurizio di Bolzano.

Fabrizia Barresi, jazz vocalist e vocal coach, ricercatrice vocale.

Giovanna Baracca, audiologo e foniatra, docente del Conservatorio di Padova, UOD audiologia dell’Ospedale Policlinico di Milano.

Paola Barzan, etnomusicologa, Università di Padova.

Elena Battistella, professore d’orchestra presso il Teatro La Fenice di Venezia, psicologa, specializzata in psicoterapia cognitiva.

Andrea Beghi, MD, specialista in Otorinolaringoiatria, certificato PAMA-AASM in Performing Arts Medicine. Docente di otoneurologia corsi di perfezionamento post laurea Università di Ferrara.

Luca Bello, musicista, neurologo dell’Università di Padova.

Luciano Borin, insegnante del metodo Lichtenberger-Institut®, compositore, direttore di coro e orchestra, docente del Conservatorio di Padova.

Sergio Canazza, ingegnere, ricercatore – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Giovanna Cantarella, ORL e Foniatra, IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Gianpaolo Chiriacò, etnomusicologo, ricercatore dell’Università di Bolzano.

Piero Cosi, Ingegnere, Primo Ricercatore CNR, Delegato Responsabile ISTC CNR, SS Padova

Stefano Delle Monache, ricercatore presso il Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia

Giovanni De Poli, ingegnere già docente nel dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.

Carlo Drioli, docente di Tecnologie Web Università di Udine, Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche (DMIF)

Emerenziana D’Ulisse, psicoterapeuta, musicoterapista, dottore in neuroscienze – gruppo INI – Istituto Neurotraumatologico Italiano

Mathias Echternach, otorinolaringoiatra, professore presso Freiburg Institute for Musicians’ Medicine (FIM), Universitätsklinikum Freiburg, specialista in radiologi, bambino cantore e cantore in cori tedeschi (Knaben chor Hannover, Kammerchor Stutgart).

Núria Escudé, psicologa, musicoterapeuta, membro del consiglio di presidenza dell’International Association for Music and Medicine

Francesco Facchin, direttore di coro, musicologo, musicoterapista, docente del Conservatorio e dell’Università di Padova

Bruno Forti, psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti.

Franco Fussi, ORL dell’ASL di Ravenna, direttore del Master in Vocologia e del Convegno “La Voce Artistica”

Marco Galignano, regista, attore, docente di teoria e pratica del movimento, potenziamento vocale e recitazione, responsabile scientifico del progetto “La Voce del Corpo” dell’Università di Bologna.

Renato Gatto, Direttore dell’Accademia Teatrale Veneta di Venezia, docente di tecnica dell’ Improvvisazione .

Sabino Iliceto, professore ordinario e direttore del Dipartimento di Scienze Cardiologiche toraciche e vascolari dell’Università di Padova.

Alessandro Martini, ORL, otochiururgo, audiologo, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e direttore dell’UOC di ORL dell’Az Ospedaliera di Padova.

Andrea Nacci, UO ORL Audiologia, Foniatria Universitaria, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

Luigi Pavan, psichiatra, già direttore della Clinica Psichiatrica e professore emerito dell’Università degli Studi di Padova.

Alfredo Raglio, musicoterapeuta, ricercatore Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia, coordinatore scientifico e didattico del Master di Musicoterapia dell’Università di Pavia.

Antonio Rodà, ingegnere, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Mario Rossi, ORL-Foniatra, già docente di Foniatria e direttore del master in Musicoterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova. Attualmente docente di Foniatria presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova e di Fisiologia dell’Apparato Vocale presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.

Carlo Serra, Filosofo della Musica, Università della Calabria

Massimo Semenzin, psichiatra, direttore dell’Unità Operativa Complessa Salute Mentale Az Ulss 1 Dolomiti;

Johan Sundberg, Professor of Music Acoustics (retired) Department of Speech Music Hearing School of Computer Science and Communication, KTH, Stockholm and University College of Music Education Stockholm

Paolo Tito, psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 7 Pedemontana.

Tran Quang Hai, National Center for Scientific Research / Research Center for Ethnomusicology, Paris

Chris Tonelli, University of Groningen.
L’image contient peut-être : 1 personne, lunettes et gros plan

12 ott 2017 – 14 ott 2017
VOCI E SUONI “DI DENTRO” E “DI FUORI”
Responsabili Scientifici: Giovanna Baracca, Francesco Facchin
.
BackOffice by SIIOS

Giovedì 12 ottobre

09.00 Registrazione partecipanti

09.30 Saluti autorità

09.45 Introduzione ai lavori

10.00 Intervento musicale d’apertura

Suono – voce – canto: dal singolo al gruppo

10.15 Intervento di apertura
N. Escudé

Moderatore: S. Canazza – Discussant: G. De Poli

11.30 Tavola rotonda: La voce tra biologia ed espressione

Modelli parametrici della glottide e parlato emotivo
C. Drioli

La sintesi della voce con timbro personalizzato
P. Cosi

Sound design tools kit
S. Delle Monache

13.00 Pausa pranzo

Cantare – far musica insieme sincronizza anche la pulsazione cardiaca

14.15 Gruppo vocale “Stellæ matutinæ”
dir. Luciano Borin, Il canto all’Unisono

14.30 Ecografia laringea nel cantante
F. Avanzini

15.15 Effetti della musica, preghiera e respirazione sul sistema cardiovascolare
S. Iliceto

16.00 Coffee break

Moderatore: G. Baracca – Discussant: A. Martini

16.30 Tavola rotonda

Voci e suoni dentro: dagli acufeni alle allucinazioni uditive
A. Beghi

Le patologie gravi della voce e le loro conseguenze
M. Rossi

Risonanza e timbro vocale: alcune valutazioni sulla fisiologia del canto
A. Nacci

Fonochirurgia nel cantante
G. Cantarella

18.00 Fine lavori

20.30 Concerto

Venerdì 13 ottobre

La musica insieme sincronizza gli animi: tra normalità e patologia

9.15 PercussionArtensemble del Conservatorio
dir. M. Pastore

9.30 Il tempo interiore
L. Pavan

10.15 Il Ritmo in Psicoterapia
B. Forti

10.45 Il fascino irresistibile del ritmo
M. Semenzin

11.00 Coffee Break

11.15 Il Tempo che cura
P. Tito

Moderatore: M. Semenzin – Discussant: L. Pavan

11.30 Tavola rotonda: La risonanza emotiva nella relazione

Risonanze ed emotività nel musicista
E. Battistella

Musica e dopamina
L. Bello

Risonanze musicali e sintonizzazioni
E. D’Ulisse

L’approccio musicoterapeutico attivo: dalla sincronizzazione alla sintonizzazione affettiva
A. Raglio

13.00 Pausa pranzo

Il canto e la musica insieme: concetti e contesti

14.15 Duo Jazz del Conservatorio
M. Tonolo pianoforte, F. Angiuli Contrabbasso

14.30 Raffigurare nel tempo e nello spazio: il gesto vocale
C. Serra

15.20 Amandla. Il canto come condivisione tra scenari etnografici e rivendicazioni sociali
G. Chiriacò

15.50 Coffee break

Moderatore: F. Facchin – Discussant: G. Chiriacò

16.20 Tavola rotonda: Voce – risonanza – corpo: pratiche di ricerca
Memoria e risonanza dalla meditazione cantata alla fisica quantistica
F. Barresi

Soundsinging and Social (In)Justice
C. Tonelli

Esperienze corali nella scuola
P. Barzan

Il gesto vocale come strumento di apprendimento
M. Galignano

Workshop

18.30 Alla ricerca del proprio ISO
E. D’Ulisse

20.30 Cena sociale

Sabato 14 ottobre

Moderatore: U. Ambrosetti – Discussant:

9.00 The voice as a musical instrument
J. Sundberg

9.45 Dynamic magnetic resonance during singing activity: what happens inside
M. Echternach

10.15 La riabilitazione della voce: esempi pratici
F. Fussi

10.45 Coffee break

11.00 Disfonia spasmodica e riabilitazione: un case-report
G. Amorati, L. Borin

11.45 Canto difonico
T. Quang Hai

13.00 Esecuzione musicale a cura di SaMPL

13.15 Pausa pranzo

14.30 Workshop

Le risonanze nel canto: gli esercizi per bilanciarle correttamente
G. Baracca, L. Borin

La vocalità teatrale come percorso per migliorare l’emissione vocale parlata
R. Gatto

16.00 Sessione plenaria: Conclusioni

17.00 Concerto di conclusione

Durante le giornate di giovedì 12 e venerdì 13, saranno allestiti stand dimostrativi sull’uso della sintesi vocale e sul controllo di musica al computer tramite EEG (Elettroencefalogramma) e saranno prsentati i Poster dei partecipanti.

Stand dimostrativi:

1) Vibbro Guido Bertin (Vibbro)

2) Mogees Bruno Zamborlin (DEI/Spinoff)

3) registrazione voce Piero Cosi (CNR/Spinoff)

4) suono con EEG controller Alberto Jestern Novello (Conservatorio)

5) Motion Capture Marcella Mandanici (SaMPL/DEI)

FACULTY

Umberto Ambrosetti, Professore Associato in Audiologia e Foniatria, direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria e dei Corsi di laurea in Audiometria e Tecniche Audioprotesiche, Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano, Direttore dell’UOSD di Audiologia Fondazione I.R.C.C.S. Ca’ Granda Ospedale maggiore Policlinico Milano

Gaetano Amorati, Medico chirurgo, specialista in Idroclimatologia Medica e Clinica Termale. Esperto in Omeopatia.

Francesco Avanzini, foniatra, responsabile di foniatria dell’Ospedale S. Maurizio di Bolzano.

Fabrizia Barresi, jazz vocalist e vocal coach, ricercatrice vocale.

Giovanna Baracca, audiologo e foniatra, docente del Conservatorio di Padova, UOD audiologia dell’Ospedale Policlinico di Milano.

Paola Barzan, etnomusicologa, Università di Padova.

Elena Battistella, professore d’orchestra presso il Teatro La Fenice di Venezia, psicologa, specializzata in psicoterapia cognitiva.

Andrea Beghi, MD, specialista in Otorinolaringoiatria, certificato PAMA-AASM in Performing Arts Medicine. Docente di otoneurologia corsi di perfezionamento post laurea Università di Ferrara.

Luca Bello, musicista, neurologo dell’Università di Padova.

Luciano Borin, insegnante del metodo Lichtenberger-Institut®, compositore, direttore di coro e orchestra, docente del Conservatorio di Padova.

Sergio Canazza, ingegnere, ricercatore – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Giovanna Cantarella, ORL e Foniatra, IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Gianpaolo Chiriacò, etnomusicologo, ricercatore dell’Università di Bolzano.

Piero Cosi, Ingegnere, Primo Ricercatore CNR, Delegato Responsabile ISTC CNR, SS Padova

Stefano Delle Monache, ricercatore presso il Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia

Giovanni De Poli, ingegnere già docente nel dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.

Carlo Drioli, docente di Tecnologie Web Università di Udine, Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche (DMIF)

Emerenziana D’Ulisse, psicoterapeuta, musicoterapista, dottore in neuroscienze – gruppo INI – Istituto Neurotraumatologico Italiano

Mathias Echternach, otorinolaringoiatra, professore presso Freiburg Institute for Musicians’ Medicine (FIM), Universitätsklinikum Freiburg, specialista in radiologi, bambino cantore e cantore in cori tedeschi (Knaben chor Hannover, Kammerchor Stutgart).

Núria Escudé, psicologa, musicoterapeuta, membro del consiglio di presidenza dell’International Association for Music and Medicine

Francesco Facchin, direttore di coro, musicologo, musicoterapista, docente del Conservatorio e dell’Università di Padova

Bruno Forti, psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti.

Franco Fussi, ORL dell’ASL di Ravenna, direttore del Master in Vocologia e del Convegno “La Voce Artistica”

Marco Galignano, regista, attore, docente di teoria e pratica del movimento, potenziamento vocale e recitazione, responsabile scientifico del progetto “La Voce del Corpo” dell’Università di Bologna.

Renato Gatto, Direttore dell’Accademia Teatrale Veneta di Venezia, docente di tecnica dell’ Improvvisazione .

Sabino Iliceto, professore ordinario e direttore del Dipartimento di Scienze Cardiologiche toraciche e vascolari dell’Università di Padova.

Alessandro Martini, ORL, otochiururgo, audiologo, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e direttore dell’UOC di ORL dell’Az Ospedaliera di Padova.

Andrea Nacci, UO ORL Audiologia, Foniatria Universitaria, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

Luigi Pavan, psichiatra, già direttore della Clinica Psichiatrica e professore emerito dell’Università degli Studi di Padova.

Alfredo Raglio, musicoterapeuta, ricercatore Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia, coordinatore scientifico e didattico del Master di Musicoterapia dell’Università di Pavia.

Antonio Rodà, ingegnere, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova.

Mario Rossi, ORL-Foniatra, già docente di Foniatria e direttore del master in Musicoterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova. Attualmente docente di Foniatria presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova e di Fisiologia dell’Apparato Vocale presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.

Carlo Serra, Filosofo della Musica, Università della Calabria

Massimo Semenzin, psichiatra, direttore dell’Unità Operativa Complessa Salute Mentale Az Ulss 1 Dolomiti;

Johan Sundberg, Professor of Music Acoustics (retired) Department of Speech Music Hearing School of Computer Science and Communication, KTH, Stockholm and University College of Music Education Stockholm

Paolo Tito, psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ulss 7 Pedemontana.

Tran Quang Hai, National Center for Scientific Research / Research Center for Ethnomusicology, Paris

Chris Tonelli, University of Groningen.
L’image contient peut-être : 1 personne, lunettes et gros plan

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“Tenger” Mongolian throatsinging band – A performance of traditional Mongolian throatsinging

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“Tenger” Mongolian throatsinging band – A performance of traditional Mongolian throatsinging

Published on Sep 17, 2012

New talent from Mongolia:
“The Praise of the Altai Mountain”
“Tenger” Mongolian throatsinging band
in Kharkhorum Museum, Kharkhorin sum, Uwurkhangai province
at the “Roaring Hooves” International Music Festival of Contemporary and Folk
2012

“Tenger” Mongolian throatsinging band – The Gobi

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“Tenger” Mongolian throatsinging band – The Gobi

Published on Jul 27, 2012

New talent from Mongolia
“Tenger” Mongolian throatsinging band
2nd Prize of the “The Breath of the Earth-2011” 5th International Throatsinging Competition in Ulan-Ude, Buryat.

Монгол Хөөмэйн “Тэнгэр” Хамтлаг
“Дэлхийн амьсгал” Хөөмэйн Олон Улсын 5-р Уралдааны дэд байрын шагналт
“Зүүдний говь”

С1 ТВ-н “Их Завсарлага” хөгжмийн хөтөлбөр
2011 он

“The Praise of the Altai Mountain” HD

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“The Praise of the Altai Mountain” HD

Published on Mar 10, 2013

Дэмжигч: “Женко Тур Бюро ХК”
Захиалагч: “Тэнгэр” Монгол Хөөмийн Хамтлаг
Гүйцэтгэгч: “FStudio”
Уран бүтээл: “Алтайн магтаал”
Байршил: “Чингис Хааны Хөшөөт Цогцолбор”
Он: 2013

“TENGER” Mongolian Throat singing Band at the Chinggis Khaan Statue Complex in Tsonjin Boldog, Mongolia

http://www.facebook.com/Tenger.Band

Les maîtres du chant diphonique – final 9 avril 2016

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Les maîtres du chant diphonique – final 9 avril 2016

Ajoutée le 11 avr. 2016

Final du concert “Maîtres du Khôômi de l’Altaï à Oulan-Bator”
Auditorium du Musée Guimet, 9 avril 2016

Avec :
Sengedorj Nanjid (khöömii, tovshuur, tsuur),
Davaajav Renchin, Odsüren Baatar (khöömii, tovshuur),
Tserendavaa Dashdorj (khöömii, ekel, tovshuur),
Toivgoo Ejee (khöömii, tovshuur),
Papizan Badar (khöömii, tovshuur, guimbardes)

Production : Routes Nomades.
Direction artistique : Johanni Curtet, assisté de Nomindari Shagdarsuren.

Exercice de chant diphonique 8 par Wilfrid Delnord

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Exercice de chant diphonique 8 par Wilfrid Delnord

Ajoutée le 8 sept. 2015

Les chanteurs nomades s’inspiraient pour leurs chants des sons de la nature, cris d’animaux, souffle du vent, bruit de la cascade … On peut également s’appuyer sur les bruits qui nous entourent au quotidien – bruit d’une machine à café, bruit d’une salle informatique – pour progresser en chant diphonique.